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La corsa più famosa del mondo è una gara Endurance, la 24 Ore di Le Mans, e tra le prime vi sono anche la 24 di Daytona, la 24 di Spa-Francorchamps, la 12 Ore di Sebring e la 6 ore di Watkins Glen. Senza dimenticare la 500 miglia di Indianapolis...
Per chi di voi non abbia mai potuto assistere ad una di queste gare possiamo solo dire che nel nostro piccolo, durante le “nostra” gara faremo esattamente le stesse cose. Ovviamente non avremo gli stessi mezzi, non saremo negli stessi posti e non avremo gli stessi budget, ma la filosofia e la pratica sono immutate. Chi vince a Le Mans e chi vincerà nella gara sul circuito cittadino “Città di Buccinasco” sarà sempre la Squadra che avrà rispettato il mezzo più degli altri, che avrà fatto meno errori, che sarà stata più costante, che avrà avuto la miglior strategia. Una fondamentale differenza è che la nostra gara sarà un monomarca in cui le Squadre non devono correre con i loro mezzi, che vengono invece forniti dall’Organizzazione uguali per tutti. Le Squadre devono solo venire in pista con Casco, tuta, guanti, scarpe e paracostole. Ogni squadra dovrà essere formata da un minimo di tre ad un massimo di otto componenti. All’arrivo in circuito tutte le Squadre sbrigano le procedure di registrazione,
dopodichè verrà effettuato un briefing sulle caratteristiche specifiche del circuito ( ogni Squadra è tenuta a conoscere il Regolamento). Verranno poi effettuati il sorteggio del kart e l’accoppiamento del numero di telaio al numero di gara di ogni singola squadra.

Partono quindi le prove, al cui termine viene pubblicata la classifica.
Durante le prove (90 minuti) i piloti provano a turno il kart e cercano di registrare il miglior tempo possibile. Dopodichè, durante le qualifiche (15 minuti) il pilota più veloce di ogni Squadra proverà a effettuare la Pole Position. Durante la Gara (due Manche da 4 ore)i piloti si alternano alla guida per massimo 25 minuti a testa consecutivi in pista, dopodichè entrano ai box e “cedono il volante” ad un compagno
di squadra e così via sino al termine. Vince la Squadra che nel tempo a disposizione ha percorso più giri.
Ci sono poi i rifornimenti di carburante e tanti piccoli accorgimenti che hanno un regista fondamentale: il Team Manager. Egli, da solo, vale il 30% del risultato.
Per rispettare il desiderio di poter mettere chiunque nelle condizioni di poter partecipare, abbiamo scelto il miglior mezzo possibile, il telaio Birel n035-x, accoppiato al motore Honda 270 quattro tempi, con circa dieci cavalli.
Per equilibrare i valori in campo tutti i mezzi sono provvisti di un doppio spazio per i pesi (zavorre), che consentono di montarne fino a 30 chili. In tal modo non vi saranno differenze tra un pilota che ad esempio pesa 50 chili nei confronti di un’altro che ne pesa 85.
I pedali (freno e acceleratore) sono regolabili in tre diverse posizioni, per consentire facilmente ai piloti di trovare la giusta posizione di guida a seconda della loro altezza.
Per ogni tappa di campionato i kart verranno dotati di specifici rapporti, per adattarsi al meglio alle caratteristiche specifiche del circuito.
Per la gara i kart montano un treno di gomme nuove.
Le pance ed i paraurti sono a disposizione delle Squadre, che vi possono apporre i loro adesivi e personalizzarle con i loghi degli Sponsor.
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